Progetto di riconversione e riqualificazione

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali da parte di piccole e medie imprese nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Frosinone, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano ad euro 10.000.000,00 a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

In materia di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa, sono previsti gli interventi di rispettiva competenza dei soggetti sottoscrittori dell’Accordo, che prevedono:

  • la promozione di iniziative imprenditoriali in grado di reindustrializzare i siti produttivi dismessi;
  • il sostegno all’economia locale, incentivando gli investimenti volti a migliorare l’efficienza dei processi e l’innovazione dei prodotti e tracciando traiettorie di sviluppo sostenibile;
  • la promozione di investimenti nei settori che presentano compatibilità tecnologica con la produzione esistente;
  • la promozione e attuazione di servizi e misure di politica attiva, con particolare riferimento ai percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze, mirati al reimpiego di lavoratori appartenenti ad uno specifico bacino.

Aree interessate

Comuni dell’Area di crisi industriale complessa del “Sistema locale del lavoro di Frosinone”

Provincia di Frosinone
Acuto, Alatri, Amaseno, Anagni, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Guarcino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Piglio, Pofi, Ripi, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

Provincia di Roma
Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Montelanico, Segni, Vallepietra, Valmontone.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia a partire dalle ore 12.00 del 1° marzo 2019 alle ore 12.00 del 30 aprile 2019