Elaborazione del mese di Settembre 2018: 

Disponibilità Plafond/Contributo 91% prenotato, 9%  disponibile 

La Finanziaria 2017 introduce novità significative:

  • nuovo stanziamento di 560 mln di euro, per un totale di 943,86 mln di euro destinati al contributo MISE
  • proroga del termine per la concessione dei finanziamenti al 31 dicembre 2018
  • riserva del 20% delle nuove risorse stanziate per la concessione dei contributi maggiorati del 30%.

Decreto Legge del Fare (art.2  D.L n. 69/2013)

Obiettivi

Beni Strumentali, conosciuta anche come “Nuova Sabatini”, è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.
Due i principali obiettivi: accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.

Beneficiari

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.
Sono ammesse le imprese che, alla data di presentazione della domanda:

  • hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

Gli unici esclusi sono i seguenti:

  • industria carboniera
  • attività finanziarie e assicurative
  • fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Spese ammissibili

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali. I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”. Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”.

L’agevolazione

L’investimento è interamente coperto da un finanziamento bancario (o leasing) che può essere assistito fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia e deve essere:

  • di durata non superiore a 5 anni
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo che consiste in un “rimborso” pari all’abbattimento del 2,75% degli interessi pagati dall’impresa alla banca (o alla società di leasing), applicati al finanziamento ottenuto.
Dal 1° marzo 2017, le imprese che investono in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti possono presentare domanda per usufruire del contributo maggiorato che – rispetto al 2,75% stabilito per gli investimenti ordinari – prevede un abbattimento del costo del finanziamento calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%.