A chi si rivolge

Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.
Sono pertanto escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Obiettivi

Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di società di persone nei settori della produzione di beni e della fornitura di servizi.

Beneficiari

Persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale in forma di società di persone (ss, snc o sas).
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
  • non occupato alla data di presentazione della domanda;
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia;
  • La sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • Intendono avviare l’attività in uno dei seguenti settori: produzione di beni (ad esclusione dell’agricoltura, pesca ed acquacoltura) e fornitura di servizi (escluso acquisto di veicoli per trasporto merci da parte di imprese che svolgono tale attività per conto terzi) Non sono ammissibili attività di mera commercializzazione di beni;
  • Previsione di un investimento complessivo per la nuova attività non superiore a 129.114 Euro IVA esclusa;
  • Impegno ad inserire nello statuto della nuova società una clausola che non consenta, per almeno 5 anni, atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza.

Spese ammissibili

Da sostenere successivamente alla data di ammissione e vincolate all’attività finanziata per almeno 5 anni o comunque fino all’estinzione del prestito agevolato:

a) SPESE DI INVESTIMENTO:

  1. Acquisto di attrezzature, macchinari, impianti ed allacciamenti o, comunque, beni durevoli – ANCHE USATI – staccati dalle pareti e strettamente necessari all’attività d’impresa
  2. Acquisto di beni immateriali ad utilità pluriennale
  3. Ristrutturazione di immobili entro il limite del 10% del costo totale dei beni indicati ai precedenti punti 1 e 2

b) SPESE DI GESTIONE (relative al primo anno di attività):

  1. Acquisto di materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo
  2. Utenze e canoni di locazione per immobili
  3. Oneri finanziari relativi a finanziamenti diversi da quello agevolato
  4. Prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati
  5. Prestazione di servizi

Spese escluse

  • Acquisto di terreni
  • Costruzione e/o acquisto di immobili
  • Tasse e imposte
  • Salari e stipendi
  • IVA

Agevolazioni

  1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività.

Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis”.
L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.
I servizi a sostegno, nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia.

 

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A chi si rivolge

Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.
Sono pertanto escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Obiettivi

Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di società di persone nei settori della produzione di beni e della fornitura di servizi.

Beneficiari

Persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale in forma di società di persone (ss, snc o sas).
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
  • non occupato alla data di presentazione della domanda;
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia;
  • La sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • Intendono avviare l’attività in uno dei seguenti settori: produzione di beni (ad esclusione dell’agricoltura, pesca ed acquacoltura) e fornitura di servizi (escluso acquisto di veicoli per trasporto merci da parte di imprese che svolgono tale attività per conto terzi) Non sono ammissibili attività di mera commercializzazione di beni;
  • Previsione di un investimento complessivo per la nuova attività non superiore a 129.114 Euro IVA esclusa;
  • Impegno ad inserire nello statuto della nuova società una clausola che non consenta, per almeno 5 anni, atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza.

Spese ammissibili

Da sostenere successivamente alla data di ammissione e vincolate all’attività finanziata per almeno 5 anni o comunque fino all’estinzione del prestito agevolato:

a) SPESE DI INVESTIMENTO:

  1. Acquisto di attrezzature, macchinari, impianti ed allacciamenti o, comunque, beni durevoli – ANCHE USATI – staccati dalle pareti e strettamente necessari all’attività d’impresa
  2. Acquisto di beni immateriali ad utilità pluriennale
  3. Ristrutturazione di immobili entro il limite del 10% del costo totale dei beni indicati ai precedenti punti 1 e 2

b) SPESE DI GESTIONE (relative al primo anno di attività):

  1. Acquisto di materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo
  2. Utenze e canoni di locazione per immobili
  3. Oneri finanziari relativi a finanziamenti diversi da quello agevolato
  4. Prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati
  5. Prestazione di servizi

Spese escluse

  • Acquisto di terreni
  • Costruzione e/o acquisto di immobili
  • Tasse e imposte
  • Salari e stipendi
  • IVA

Agevolazioni

  1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività.

Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis”.
L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.
I servizi a sostegno, nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia.

 

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